Macchina ad aspirazione esterna o a campana? Busta liscia o goffrata?

Macchina ad aspirazione esterna o a campana? Busta liscia o goffrata?

Per scrivere questo articolo siamo partiti da voi. Confrontandoci con i nostri operatori che ogni giorno supportano i clienti online, abbiamo raccolto una serie di FAQ – frequent asked question – o per dirla all’italiana, che ci piace di più, di domande ricorrenti.

Come è normale che sia, i quesiti che i novizi del sottovuoto si trovano ad affrontare sono proprio quelli con cui abbiamo iniziato l’articolo di oggi. Per questa ragione abbiamo deciso di porre nuovamente un po’ di chiarezza su quale sia la macchina giusta per la busta giusta e viceversa.

A voi la parola. Prima di fare qualsiasi tipo di acquisto è giusto ragionare su quale sarà il vostro approccio al mondo del sottovuoto. Qui si apre un bivio: professionale o domestico? A livello professionale (es. ristoranti, catering, macellerie e così via) le volte nelle quali vi troverete ad utilizzare questa tecnica saranno superiori rispetto alla comune cucina di casa. Viceversa, in ambito domestico non utilizzerete il sottovuoto con la stessa frequenza delle attività precedenti. Saranno quindi le vostre esigenze a guidarvi da un lato o dall’altro.

Partiamo dalla casa. Il sottovuoto negli ultimi anni è entrato sempre di più a far parte delle abitudini di molti italiani. Chi era restio all’inizio ora non riesce più a farne a meno. Se siete alle prime armi e desiderate ridurre sprechi e organizzare al meglio frigo e dispensa questa è la strada che fa per voi. Gli strumenti che fanno al caso vostro sono una macchina ad aspirazione esterna, buste goffrate e/o rotolini goffrati. Le macchine ad aspirazione esterna sono una riproduzione su scala minore delle macchine professionali e vi permettono di ottenere ottimi risultati di vuoto ad un costo ridotto. Tenete bene a mente nei vostri acquisti che le uniche buste utilizzabili su questo tipo di macchina sono quelle goffrate e che le altre, le lisce, non funzioneranno. La goffratura, infatti, altro non è che un motivo impresso a caldo su una delle due facce della busta che favorisce l’aspirazione dell’aria e facilita la creazione del vuoto per questo tipo di macchina. Inoltre, occhi aperti riguardo la larghezza della busta: scegliete sempre buste adatte alla larghezza delle barre saldanti. Ultimi, ma non per questo meno importanti i rotolini goffrati, una soluzione pratica e versatile per i vostri alimenti. I rotolini sono lunghi sei metri e si tagliano in base alla lunghezza del vostro prodotto, diventando delle buste goffrate personalizzate.   

Se invece avete intrapreso la strada professionale, il vostro starter pack includerà macchine a campana e buste lisce. Come dice la stessa definizione la macchina a campana è composta da una campana al cui interno viene inserita la busta per creare il vuoto. Ciò che faremo in questo caso sarà inserire la busta all’interno della camera appoggiando le estremità alla barra saldante. Attivando la macchina, una pompa aspirerà l’aria dalla campana e conseguentemente ogni oggetto presente al suo internò sarà messo sottovuoto, mentre le barre saldanti sigillano la busta. Questa tipologia di macchina è molto più performante delle altre e da ciò ne consegue un prezzo più elevato. A livello professionale non solo la qualità del vuoto è superiore, ma risulta essere più veloce e, a seconda della dimensione della campana, ci permette di lavorare su più buste in contemporanea con una conseguente riduzione dei tempi. Perfette per questa tipologia di macchina sono le buste lisce. In questo caso, data la potenza della macchina non è necessaria una goffratura sulla superficie della busta per facilitare l’aspirazione dell’aria. Tutte le buste lisce sono idonee, siano queste trasparenti, stampate o per cottura.

 Il sottovuoto permette di conservare gli alimenti fino a quattro volte più a lungo. Ora che hai tutti gli strumenti non ti resta che provare. 

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